I parametri della voce: METALLO e DENSITÀ

I parametri della voce: METALLO e DENSITÀ

Il nostro intento iniziale era quello di scrivere due articoli sull’applicazione stilistica della CVT nel canto classico e jazz, ma, proseguendo nella loro stesura, ci siamo rese conto che i concetti tecnici e scientifici implicati meritavano una trattazione preliminare specifica. Consapevoli della complessità degli argomenti, ci auguriamo di averli resi abbastanza fruibili, in modo da rendere più chiari i futuri articoli dal taglio più artistico e musicale.

Con questo articolo ci proponiamo di unire la nostra esperienza pratica nella pedagogia CVT a un tentativo di chiarimento scientifico. Vorremmo ricordare che, sebbene la fisiologia e l’anatomia della voce siano sempre le stesse, i diversi metodi didattici utilizzano terminologie differenti. Il nostro obiettivo è proporre una chiave di lettura di alcuni concetti del canto che metta in relazione il vocabolario della CVT con quello di altri approcci, facilitandone il dialogo reciproco.

I parametri CVT

La Tecnica Vocale Completa descrive il suono della voce attraverso alcuni parametri che definiscono caratteristiche come intensità, potenza, proiezione e brillantezza. Questi parametri sono interconnessi e seguono regole specifiche che permettono di ottenere un’emissione vocale sana ed efficiente.

A differenza di altri metodi, la CVT non utilizza il concetto di “registro” per la classificazione vocale. Di conseguenza, non associa una determinata qualità sonora a una sola fascia di altezza. Ciascuna qualità vocale può essere prodotta su quasi tutta l’estensione della voce, sebbene con alcuni limiti tecnici e stilistici. Ad esempio, l’Overdrive (modo vocale che per molti aspetti corrisponde alla tradizionale voce piena di petto) ha un limite fisiologico che ne impedisce l’utilizzo oltre il Do5/Re5. Al contrario, il Falsetto può essere prodotto lungo tutta l’estensione vocale, anche se nelle note più gravi viene impiegato raramente, sia per ragioni stilistiche sia per una minore efficienza vocale, in particolare in termini di volume.

Tra i parametri individuati dalla CVT (volume, modi vocali, metallo, densità e colore timbrico), ci vorremmo soffermare su quelli caratteristici della CVT: il metallo e la densità. Affinché questi concetti non diventino fonte di equivoci e sovrapposizioni terminologiche, dedicheremo loro un breve approfondimento.

Il Metallo

Il metallo è la qualità acustica che definisce un suono ricco di armonici, particolarmente squillante e a volume alto e medio-alto. Il termine viene utilizzato per classificare e distinguere i modi vocali. Più il suono è forte e penetrante, più è metallico; più è morbido, arioso o delicato, meno è metallico. Secondo la CVT esistono diversi livelli di metallo:

Non metallico → Neutral e Neutral in Falsetto (anche con aria udibile)

Metallico ridotto Curbing

Pienamente metallicoOverdrive ed Edge

Ricordiamo che negli esempi audio si rintracciano delle tendenze generali, poiché nella pratica non si canta quasi mai in un solo modo, quanto piuttosto con un’alternanza continua, un po’ come nella guida automobilistica nel traffico si cambia marcia costantemente. In questo caso abbiamo cercato di mostrare come cantanti che adottano stili e arrangiamenti differenti possano utilizzare i diversi modi vocali all’interno dello stesso brano.

Un suono pienamente metallico può essere descritto come corposo e squillante; può variare in base ad altri parametri (come la densità), ma il volume è sempre relativamente forte. Come vedremo nei futuri articoli dedicati al canto nei diversi stili musicali, nella musica leggera, i suoni metallici vengono usati frequentemente, così come anche nel canto lirico, soprattutto maschile, dove però sono più difficili da riconoscere, perché mascherati da un colore timbrico più scuro.

A livello anatomico, l’elemento che favorisce il suono metallico è il restringimento antero-posteriore dello spazio laringeo, in particolar modo quello dell’imbuto epiglottico, noto come twang*.

La compressione del tratto vocale accresce il picco della seconda e della terza armonica, dando così potenza al suono, rispetto ad un setting più ampio e rilassato (come nel Neutral). Un ruolo fondamentale in questo processo è svolto anche dalle vocali: in base alle formanti vocaliche gli armonici vengono concentrati e amplificati in modo diverso, producendo, nel caso del metallo, un suono più penetrante. Per questo motivo la CVT riconosce per ogni modo le sue vocali principali, utili per allenare la voce nel modo più efficiente.

Per materiale audio/video e un’analisi scientifica più approfondita sui modi e il metallo, consulta il sito di ricerca del Complete Vocal Institute.

La Densità

Nell’ultimo decennio le ricerche del Complete Vocal Institute hanno evidenziato un parametro ulteriore rispetto al metallo: la densità vocale, che influisce su caratteristiche del suono, volume e tecniche utilizzate.

Può essere piena (FD, Full Density) oppure ridotta (RD, Reduced Density). La sua configurazione dipende da diversi fattori fisiologici e funzionali, in particolare, dal grado di inclinazione tiroidea*, favorita dall’applicazione di una leggera hold prima di emettere il suono (una sospensione dell’emissione con chiusura glottica dolce). Come il metallo, la densità si sviluppa lungo un continuum da 0 a 100% (RD < 50%; FD > 50%) ed ha importanti implicazioni in quella che viene generalmente definita “voce mista”. Per una lettura scientifica approfondita su questa tematica, leggi questo articolo pubblicato dal CVI sul Journal of Voice.

A livello uditivo, un suono a densità piena risulta aperto, diretto e chiaro, a prescindere dal suo livello di metallo; un suono a densità ridotta può essere comunque corposo (in base al suo livello di metallo), ma ha un carattere più contenuto e trattenuto, conferito dalla sua caratteristica hold. Come per gli esempi del metallo e dei modi, anche per quelli della densità possiamo rintracciare tendenze generali, quasi mai un utilizzo rigido e fisso della stessa densità. 

Entrambe le densità si utilizzano su tutta l’estensione, con tutte le vocali e in tutti gli stili musicali, ma si applicano diversamente ai vari modi: il Neutral e i modi pienamente metallici possono essere sia RD che FD, mentre il Curbing per sua natura può essere soltanto RD. 

SCHEDE DI APPROFONDIMENTO*

Per approfondire queste tematiche e scoprire come la CVT può aiutarti ad allenare la tua voce su tutti i modi vocali e le densità, contattaci: saremo felici di creare un percorso su misura per te.

 

 

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